Chakra

Chakra

Il chakra, nell’accezione più comune usualmente reso anche con “centro”, indica quegli elementi del corpo sottile nei quali è ritenuta risiedere latente l’energia divina. Nei testi i chakra sono variamente descritti e anche raffigurati con molti particolari. Ognuno di questi elementi ha una valenza simbolica precisa, con riferimenti sia al processo di emanazione del cosmo, sia a quello di riassorbimento in esso.

Il simbolo prevalente per i chakra è quello del fiore di loto, rappresentato come osservato dall’alto e coi suoi petali aperti e variamente colorati. Il numero dei petali e il relativo colore varia a secondo del chakra. Su ogni petalo è riportato un grafema dell’alfabeto sanscrito, la “lingua perfetta”, perché ogni cosa nel mondo ha un nome grazie a questi suoni.

All’interno del fiore è generalmente riportato uno yantra, ossia un diagramma simbolico che è in relazione con un elemento costitutivo del cosmo. Troviamo inoltre un mantra scritto in caratteri devanagari, anch’esso in relazione col cosmo, il suo suono generatore; e una divinità che lo presiede. Sono spesso altresì raffigurate altre divinità, deputate a presiedere quel determinato chakra. Completano la rappresentazione iconografica lo yoni, rappresentato com un triangolo con la punta verso il basso, e il linga, simboli di Sakti e Siva rispettivamente, i due poli del divino: il trascendente e l’immanenente, la luce e il suo riflesso, l’essere e il divenire, il maschile e il femminile.

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