Kapalabhati, il respiro del fuoco

Kapalabhati, il respiro del fuoco

Kapalabhati è una tecnica di Hatha Yoga mediante la quale lo yogin ossigena il corpo e pratica la sua pulizia interna, in particolare delle vie respiratorie e dei seni frontali. Contraete i vostri muscoli addominali con forza, creando un’espirazione attraverso il “pompaggio” dei muscoli dello stomaco all’infuori ed all’indentro in maniera veloce e decisa, ma controllata.

Questa tecnica di respirazione è la base dello yoga Kunsalini. L’aria entrerà da sola nella parte alta dei vostro polmoni. Utilizzate le rapide contrazioni dei vostri muscoli addominali per inspirare ed espirare in questo esercizio. Le contrazioni dovrebbero essere ritmiche.

Fatene 20 di fila usando i vostri muscoli addominali e facendo il movimento dentro/fuori in rapida successione. Alla fine della ripetizione contraete i muscoli del sedere, abbassate il mento fino a toccare il petto e trattenete il respiro fin quando riuscite senza troppo sforzo.

L’espirazione deve essere breve, l’inspirazione invece è più passiva e più lunga. Si possono rafforzare le ripetizioni aumentando il numero di “pompate” che vengono fatte con gli addominali. Comin tre ripetizioni da 20, e poi dopo un po’ di tempo aumentate fino a 30 e poi 40 finché non arrivate a farne 60.

I benefici principali di questo esercizio sono quelli di aumentare sia il quantitativo di ossigeno nel corpo che il calore.

Gli alchimisti nel periodo Gotico e Medioevale usavano simbolicamente “i soffietti” usati per il camino nei dipinti alchemici per rappresentare questo esercizio.

Si raccomanda di non fare questo esercizio se siete in gravidanza, se avete la pressione alta, se avete un’ernia o altri problemi fisici che riguardano il vostro addome.

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