Kundalini

Kundalini

Kundalini è un termine della lingua sanscrita adoperato originariamente in alcuni testi delle tradizioni tantriche per indicare quell’aspetto della Sakti presente nel corpo umano, l’energia divina che si ritiene risiedere in forma quiescente in ogni individuo.Il concetto di kundalini è stato ultimamente reso oggetto di interesse sia nella comunità medica, sia nei movimenti New Age.

Sebbene la nozione di un corrispettivo dell’energia divina nel corpo umano e delle pratiche relative per gestirla si trovi già espressa e discussa in alcuni testi del corpus dei Bhairava tantra, sembra che la prima menzione del termine compaia nel Tantrasadbhava, altro testo del medesimo corpus, risalente all’VIII secolo circa.

Il passo è citato dal filosofo kashmiro Ksemaraja (X-XI sec.) nel suo commento agli Sivasutra: “Questa potenza è chiamata suprema, sottile, trascende ogni norma di comportamento. Avvolta intorno al punto luminoso del cuore, all’interno giace nel sonno in forma di serpente addormentato e non ha coscienza di nulla. Questa Dea, dopo aver immesso nel grembo i quattordici mondi insieme con la luna il sole i pianeti, cade in uno stato di obnubilamento come di chi è offuscato dal veleno. È risvegliata dalla suprema risonanza naturale di conoscenza, nel momento in cui è scossa, o Eccellente, da quel bindu che sta nel suo grembo. Si produce infatti uno scuotimento nel corpo della Potenza con un impetuoso moto a spirale. Dalla penetrazione nascono per prima i punti splendenti di energia. Una volta levata Essa è la Forza sottile, Kundalini”.

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