L’energia Kundalini e i Granthi

L'energia kundalini e i granthi

Trasportandoci indietro attraverso i corridoi del tempo, le religioni orientali ci hanno sempre parlato di una forza mistica chiamata Kundalini. La salita della kundalini è collegata a un’energia magnetica simile a un liquido caldo che sale lungo la spina dorsale.

L’energia Kundalini si manifesta come se scattasse un interruttore ed è programmata dalla tua anima per risvegliare il tuo viaggio psichico e le tue innate abilità.
Kundalini letteralmente significa “attorcigliamento”, come quello di un serpente. Energia e Coscienza, si muove con movimento a spirale: avvolge e stringe il serpente.

Questa è una metafora per spiegare le energie spiraliche della Coscienza, che è la nostra realtà nel pensiero e si espande per mezzo della Geometria Sacra; le strette sono le strette del tempo. L’effetto sfuggente è il tempo: un’illusione giocata in un gioco fisico di polarità, emozioni di dualità.

Tuttavia l’energia kundalini può essere limitata da tre nodi, cosiddetti Granthi. Il concetto di granthi è strettamente legato a quello di bandha, ai chakra e al percorso del prana lungo le nadi.

Questi nodi sono impedimenti alla sua risalita e richiedono un salto di consapevolezza per essere sciolti: sono dei salti universali, validi per ognuno di noi, e ogni nodo prima di essere aperto è collegato ad uno stato di manifestazione di parti di noi più limitate. Quando questi nodi si sciolgono e la Kundalini risale, possiamo accedere al nostro potenziale di saggezza, di conoscenza e di luce: la nostra consapevolezza infinita.

Ogni nodo o granthi è associato a dei chakra che ne governano la qualità evolutiva, sia nel negativo che nel positivo, e a delle contrazioni o chiusure fisiche, energetiche e psichiche, i bandha.

I bandha agiscono direttamente sui granthi per sbloccarli e far fluire di conseguenza l’energia Kundalini verso l’alto.
Sono previsti tre step differenti chiamati salti: il primo salto è il Nodo di Brahman e si trova nell’area del primo chakra o Muladhara, la sua apertura è favorita dalla chiusura della radice o Mulabandha. Il secondo o Nodo di Vishnu è nel chakra del cuore, Anahata, ed è risvegliato dalla chiusura del plesso solare o Uddijana Bandha. Infine il terzo, il Nodo di Shiva, è nel punto tra le sopracciglia, il sesto chakra Ajna, stimolato ad aprirsi da Jalandhara bandha.

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