Marjaryasana, la posizione del gatto

Marjaryasana, la posizione del gatto

“Marjaryasana” ricorda molto la postura assunta dai felini, tanto che viene anche definita “Posizione del gatto“. Partendo carponi si tengono le ginocchia e i palmi delle mani a terra, inarcando la schiena verso l’alto e orientando la testa verso il basso.

I polsi dovranno trovarsi in corrispondenza delle spalle mentre le ginocchia si troveranno allineate con i fianchi. Gli effetti prodotti sono di un leggero massaggio alla colonna vertebrale e agli organi interni dell’addome, con un potente effetto antistress e un benefico aiuto in particolare per il tratto digerente.

Bisogna ripetere il movimento dalle 5 alle 10 volte per ogni inspirazione e ogni espirazione e sincronizzare il movimento al ritmo del respiro. Per sciogliere la postura si deve portare la colonna in posizione neutra e poi tornare ad appoggiare i glutei sui talloni nella posizione iniziale.

Questa posizione rilassante allenta le tensioni muscolari, distende la schiena e favorisce un sonno tranquillo, è utile contro lo stress e le ansie quotidiane e contribuisce a far ritrovare l’equilibrio psicofisico. Coniugare in modo adeguato mente e corpo è l’obiettivo principale dello Yoga.

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