Prem Dayal e i suoi mantra

Prem Dayal e i suoi mantra

Prem Dayal, studioso di Osho e fondatore dell’Osho Meditation Center di Città del Messico, nei suoi libri spiega come il cammino che porta al risveglio della coscienza e alla realizzazione umana non abbia niente a che fare con la serietà. Ma attenzione: tra una risata e l’altra quello che possiamo seguire è un vero e proprio sentiero di consapevolezza che propone mantra inusuali ma efficaci: Macchissenefrega (il mantra del Distacco), Mavvaffanculo (il mantra della Purificazione) e Non Sono Cazzi Miei (il mantra della Disidentificazione). Prem Dayal non solo guida alla scoperta delle cause di cotanto disastro, ma soprattutto indica la strada maestra per liberarsi dalle grinfie dell’incoscienza.

Good old Socrates said: all I know is that I know nothing. If Socrates didn’t know it, imagine what it is that I don’t know! But there are a hell of a lot of people who say they know a lot, and are therefore much smarter than I and even smarter than Socrates, who certainly would not be someone to be ashamed of as a classmate.

There are those who speak with angels, who speak with the dead, with forest creatures, extraterrestrials, goblins and animals… and the luckiest of all speak long distance with God. Sadly, it often happens that these same people, found talking candidly with ghosts, plants, UFOs, sheep, cows and all types of beasts, have serious difficulty communicating with their own children, their partners or with the valet parking dude.


Guarda i bambini: tutto ciò che si vede nei loro occhi non è altro che purezza, onestà, generosità, fiducia, intelligenza, coraggio, semplicità.

Poi fermati a osservare per un momento un gruppo di esseri umani adulti che senza gioia si barcamenano affannosamente tra le pochezze delle loro vite, appesantiti da vizi, manie, ambizioni, paure, bugie, invidie, timidezze, calcoli, violenze, ipocrisie. Non puoi che chiederti: Ma dove è finita tutta quella bella gente che era arrivata in questo mondo? Che cosa gli è successo? Com’è iniziato tutto questo casino?




El otro día encontré tres monjes tibetanos amigos míos que, moviendo en sus manos estas cositas de cobre que usan para rezar y balanceando ligeramente sus cabecitas, rezaban: “¡No es mi pedo! ¡No es mi pedo! ¡No es mi pedo!

Los paré curioso para preguntarles a dónde iban. Aeropuerto, contestaron en coro. ¿Aeropuerto? ¿Para qué? Vamos al Tíbet. Vamos a enseñar los mantras mexicanos. ¿Los mantras mexicanos? Pero, ¿cómo? Con todos esos bellísimos mantras que ustedes tienen. ¡Me vale madres!, dijeron en coro. ¡Pero ¿cómo?! Om mani padme hum. ¡A la chingada!

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