Sutra

Sutra

Il termine sutra in sanscrito significa letteralmente filo e nel suo senso originale indica una breve frase, un aforisma. Usato nella cultura indiana per significare un insieme di insegnamenti espressi in modo breve e sintetico, con i secoli ha ampliato il suo senso sino ad indicare componimenti molto estesi ed articolati.

Nel buddhismo il termine si riferisce esclusivamente ai testi inclusi nel Canone della scuola buddhista di riferimento; il termine pali sutta, in particolare, si riferisce ad esempio ai testi del Suttanta o Sutta Pitaka del Canone pali della scuola Theravada.

Il termine sanscrito sutra, invece, è relativo ai componimenti del Canone successivo, di ambito mahayana, composti in sanscrito o in sanscrito ibrido, detto anche sanscrito buddhista. Secondo la visione convenzionale della tradizione religiosa buddista, i testi indicati come sutta o sutra non sono elaborazioni posteriori ma trascrizioni dei discorsi tenuti da Siddhartha Gautama nel corso della sua predicazione.

“Il Sutra del Loto è il re dei sutra: riconoscetelo come il vostro grande maestro. Comparato a questo sutra tutti gli altri si pongono soltanto come suoi contenuti, perché esso soltanto esprime la Verità ultima. Gli altri presentano soltanto insegnamenti provvisori, non le vere intenzioni del Buddha”. (Dogen Zenji, opera Shobogenzo)

Commenta