Virabhadrasana II: posizione del guerriero II

Virabhadrasana II: posizione del guerriero II

L’esercizio del Virabhadrasana II rafforza e allunga gambe, caviglie, inguine, torace e spalle; dà sollievo a chi soffre di di tunnel carpale o dolori alla schiena. Il nome della posizione fa riferimento a un guerriero mitologico, incarnazione di Shiva: descritto dalla tradizione come un uomo con mille teste e mille occhi, che brandiva mille clave e indossava solamente la pelle di una tigre.

Metodologia 

1) Assumi la posizione Tadasana. Espira, apri i piedi a una distanza di 1 metro. Sollevate le braccia perpendicolarmente al pavimento e spingete energicamente le mani dai vostri fianchi, allargando le scapole e lasciando i palmi rivolti a terra.

2)  Ruotate il piede destro verso destra e quello sinistro verso sinistra. Allinea il tallone sinistro con quello destro. Espirate e ruotate il busto a destra. Con il tallone fissato saldamente a terra, allungate il coccige verso il pavimento e inarcate il busto all’indietro.

3)Espira e piega il ginocchio sinistro sulla caviglia sinistra; lo stinco deve rimanere perpendicolare al pavimento. Porta la coscia sinistra in posizione parallela al pavimento. Blocca il ginocchio sinistro e rafforza la gamba destra, facendo pressione sulla parte esterna del tallone destro sul pavimento.

4) Allunga le braccia e tienile parallele al pavimento. Non appoggiare il busto sulla coscia sinistra e mantieni le spalle dritte sopra il bacino. Premi lievemente il coccige verso il pube. Gira la testa verso sinistra e guarda al di sopra delle dita.

5) Mantieni la posizione dai 30 ai 60 secondi. Inspira per raddrizzarti.  Cambia piede e ripetere tutto per lo stesso tempo.

Immagine con licenza CC BY 2.0 di lululemon athletica

 
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